Foiso Fois, 1969 (ripristino 1989 A. Pilloni), San Sperate

Cari amici, eccoci finalmente sul sito di Asteras  e al primo nostro appuntamento sul blog, neonato e già pronto a parlare.

Dal 20 agosto 2020, data di uscita di Muri di Sardegna, gli AsteraSoci non si sono fermati un attimo (e non si erano mai fermati prima); eccoli intenti a preparare comunicati, locandine, avvisi, post per i social, e a stabilire accordi con i partner pubblici e privati per le presentazioni del libro.

Avete visto, sfogliato, letto la guida?  Tra gli approfondimenti Ivana Salis, presidente di Asteras, affronta il tema del restauro delle opere murali nell’epoca della Street art.  E racconta, tra l’altro che, durante le ricognizioni  sul territorio abbiamo verificato che sulle pareti dei centri urbani dell’Isola accadono molte cose. Si alternano pitture del secolo scorso a dipinti moderni, soggetti tradizionali (che ritraggono risorse e tradizioni locali) a soggetti astratti o realistici dove il linguaggio dell’autore interpreta autonomamente le esigenze della committenza (o si esprime libero, fuori dalla legalità).

Col passare del tempo, a causa delle azioni e reazioni atmosferiche, delle condizioni dei supporti murari, dei segni o pasticci vandalici, del degrado ambientale, la pittura murale va incontro alla dispersione. Diversi sono gli interventi di ripitturazione, che nella Guida sono segnalati in didascalia e nel testo: a distanza di 10, 15, 30 anni gli stessi autori o altri autori  intervengono di nuovo sulle opere che rischiano di scomparire.

È giusto, ci chiediamo noi, va bene? Si può chiamare restauro un intervento non eseguito da un restauratore? Chi decide se un’opera deve essere ripristinata, oppure se deve essere lasciata scomparire o sostituita con un intervento diverso? Se sono il nuovo proprietario di una parete con un murale (supponiamo in una casa lungo una strada) e non voglio avere più questo dipinto, sono libero di cancellarlo? Anche se il Comune, anni prima, ha investito risorse pubbliche per affidare un intervento di riqualificazione a un muralista?

 

Che peso ha l’opinione pubblica su queste scelte?
Noi crediamo che, con l’aumento a dismisura del fenomeno della Street art, anche le nuove opere tra qualche anno andranno degradando, e si porrà il problema se l’ente locale deve investire in conservazione o se deve lasciare che un certo patrimonio visivo contemporaneo si disperda. Resterà la documentazione fotografica e filmica, si manterrà la memoria, mentre le pareti si rinnoveranno via via con il passare del tempo.

Già a Orgosolo e a San Sperate si ridipingono i murales storici. Opere di Pinuccio Sciola e Francesco Del Casino si conservano per l’occhio di chi vede oggi, ciò che è nato negli anni Settanta del Novecento.

Quale fine farà il discorso coerente e unitario di Diego Asproni sui muri di Bitti e di Onanì? Parametri e criteri comuni in tutta Italia con cui affrontare il problema in modo obiettivo, si dovranno pur stabilire. Con il supporto di restauratori e di storici dell’arte, adeguatamente preparati in materia, gli enti locali dovrebbero far fronte a queste nuove emergenze culturali. Sin tanto che anche Ministeri e Soprintendenze non stabiliranno (con ritardi, complicazioni e lentezze) una legislazione adeguata.

L’arte urbana è effimera? Il suo destino è nella sua stessa natura? Dobbiamo muoverci o stare fermi?

Le sollecitazioni, crediamo noi, dovranno partire dal basso. Dalle considerazioni che tutti possiamo fare sul nostro ambiente naturale e culturale, attraverso l’intervento di ciascuno. Iniziamo da qui.

(e.b.)

associazione-asteras-Pinuccio-Sciola-Angelo-Pilloni-1992-ripristino-2013-Sanna-Lai-Villanova-Tulo
associazione-asteras-Francesco-Del-Casino-1978-Orgosolo

Pinuccio Sciola, Angelo Pilloni, 1992 (ripristino 2013 A. Sanna e G. Lai), Villanova Tulo

Francesco Del Casino, Omaggio agli operai A. Floris, S. Frau, G. Tilocca, 1978 (ripristino anni Duemila), Orgosolo

Se vuoi partecipare
al blog scrivici

email: blog@associazioneasteras.it

Associazione Asteras, murales "Muri di Sardegna" - Skan, Iglesias
Associazione Asteras "Muri di Sardegna", Casu, Silius

Segui
i nostri contenuti
sui social media

Share This